Dalle cucine alla reception, le professioni che animano il turismo
Il settore turistico è oggi uno dei motori economici più rilevanti a livello globale, capace di generare valore, occupazione e scambi culturali tra Paesi. Vediamo insieme di cosa si tratta e quali figure professionali lo animano.
Cos’è il settore turismo
Il turismo comprende tutte le attività legate agli spostamenti temporanei di persone verso luoghi diversi dalla propria residenza abituale, per motivi di svago, lavoro o vita sociale. Secondo le definizioni più diffuse, per essere considerato turista un viaggiatore deve restare in un luogo per più di 24 ore ma meno di un anno: superata questa soglia, si parla invece di trasferimento o espatrio.
Si tratta di un comparto trasversale, che intreccia trasporti, ospitalità, ristorazione e intrattenimento, con un peso economico enorme e in costante crescita a livello mondiale.
I principali settori coinvolti nel turismo
Il turismo coinvolge molti altri settori: alcuni necessari perché il turista raggiunga la destinazione e soggiorni con vitto e alloggio, altri che gli permettono di godere appieno dell’esperienza scelta. A questi si aggiungono ambiti collegati, i cui professionisti lavorano affinché la vacanza risulti il più possibile soddisfacente.
Trasporti
Comprendono compagnie aeree, autonoleggio, trasporto marittimo, pullman e ferrovie: tutto ciò che serve al viaggiatore per raggiungere la destinazione e muoversi durante il soggiorno.
Alberghiero
Qualunque soluzione permetta al turista di pernottare fuori casa, come hotel, B&B, ostelli, campeggi e affitti brevi.
Ristorazione
Ristoranti e bar assorbono una parte significativa del budget di viaggio dei turisti, soprattutto quando, per tutta la durata della vacanza, non è possibile o non si desidera cucinare.
Intrattenimento
Shopping, locali notturni, stabilimenti balneari, baite, uffici di informazione turistica e guide o tour organizzati: tutto ciò che contribuisce ad arricchire l’esperienza del visitatore.
Settori collegati
Servizi finanziari e assicurativi, agenzie di viaggio tradizionali e online, tour operator, enti e organizzazioni turistiche.
Chi lavora nel turismo: le professioni principali
Il settore offre un ventaglio molto ampio di opportunità professionali, che spaziano dai ruoli operativi in hotel e ristorazione fino a posizioni manageriali, digitali e di accompagnamento dei viaggiatori.
Nell’ambito operativo di hotel e ristorazione trovano spazio figure come il cuoco e l’aiuto cuoco, che si occupano della preparazione dei piatti in cucina, il cameriere di sala, che accoglie i clienti e gestisce il servizio ai tavoli, e il barista o addetto al bar, incaricato della preparazione delle bevande e del servizio al banco. Non mancano ruoli altrettanto fondamentali, come il lavapiatti, che si occupa della pulizia di stoviglie e attrezzature di cucina, il receptionist, primo punto di contatto dell’ospite in hotel per check-in, check-out e informazioni, l’addetto alle pulizie, che garantisce l’igiene e l’ordine degli spazi comuni, e l’addetto alle pulizie ai piani, responsabile del riassetto e della pulizia delle camere. Sono proprio queste le figure più richieste dalle aziende utilizzatrici di Archimede SpA, a conferma di quanto il comparto ricettivo e della ristorazione sia costantemente alla ricerca di personale.
Vi sono poi le professioni a contatto diretto con i viaggiatori, come la guida turistica, che racconta storia, arte e cultura di un luogo, l’accompagnatore turistico, che segue i gruppi lungo l’intero viaggio in Italia o all’estero, la guida ambientale/escursionistica, che accompagna i turisti in natura, parchi e sentieri di montagna, e l’animatore turistico, che organizza attività ricreative per gli ospiti di hotel e villaggi.
Nelle agenzie di viaggio operano, invece, il direttore tecnico, che gestisce l’azienda e organizza i pacchetti, e l’agente di viaggio/consulente, che vende biglietti, soggiorni e vacanze su misura.
A un livello più gestionale si collocano il destination manager, che promuove e sviluppa il turismo di un territorio, l’hospitality manager, che coordina le operazioni di strutture ricettive come hotel, resort o B&B supervisionando personale, qualità del servizio e aspetti amministrativi, e l’event manager/event coordinator, che si occupa della pianificazione e del coordinamento logistico di eventi e fiere.
Infine, tra i ruoli legati a marketing e comunicazione troviamo il digital marketer turistico, che promuove destinazioni online attraverso campagne pubblicitarie e social media, e il content creator turistico, che produce articoli, foto e video per attrarre visitatori.
Perché conviene lavorare nel turismo
Il turismo offre percorsi di carriera molto diversi tra loro, che vanno da ruoli operativi a contatto con il pubblico a posizioni manageriali o digitali. È un settore adatto a chi ama il contatto con le persone e la scoperta di nuovi luoghi, ma anche a chi preferisce lavorare nella gestione, nel marketing o nell’organizzazione di eventi.
Se ti interessa il settore turismo, cerca tra le offerte di Archimede SpA quella più adatta a te, in alternativa invia una candidatura spontanea, in attesa che venga aperta una ricerca più specifica per la professione che stai cercando.
Il settore turismo comprende tutte le attività legate agli spostamenti temporanei di persone verso luoghi diversi dalla propria residenza abituale, per motivi di svago, lavoro o vita sociale.
Il turismo è un comparto trasversale che intreccia trasporti, ospitalità, ristorazione, intrattenimento e altri ambiti collegati come servizi finanziari e assicurativi, agenzie di viaggio e tour operator.
Servizi finanziari e assicurativi, agenzie di viaggio tradizionali e online, tour operator, enti e organizzazioni turistiche.
Cuoco e aiuto cuoco, cameriere di sala, barista/addetto al bar, lavapiatti, receptionist, addetto alle pulizie e addetto alle pulizie ai piani sono tra le figure più richieste dalle aziende del comparto ricettivo e della ristorazione.
Perché offre percorsi di carriera molto diversi tra loro, adatti sia a chi ama il contatto con le persone e la scoperta di nuovi luoghi, sia a chi preferisce ruoli di gestione, marketing o organizzazione di eventi.
Il receptionist è il primo punto di contatto dell’ospite in hotel e si occupa di check-in, check-out e informazioni. È un ruolo adatto a chi ha buone capacità comunicative e relazionali, precisione nella gestione delle pratiche amministrative e, spesso, una conoscenza almeno base di una lingua straniera; molte strutture offrono formazione diretta sul campo anche a chi è alla prima esperienza.
Non è sempre richiesto un titolo specifico: è utile un percorso in ambito turistico-alberghiero, ma anche diploma generico più attitudine al contatto con il pubblico e conoscenza di software gestionali di base possono essere sufficienti per candidarsi a ruoli entry-level.
Il cuoco si occupa della preparazione dei piatti in cucina, coordinando le fasi di lavorazione e garantendo qualità e tempistiche del servizio. Richiede solitamente esperienza pratica in cucina, conoscenza delle tecniche di base, capacità organizzative e attenzione alle norme igienico-sanitarie (HACCP).
Il cuoco ha la responsabilità principale della preparazione dei piatti, mentre l’aiuto cuoco lo supporta nelle diverse fasi di lavorazione: è generalmente il primo passo per chi vuole crescere professionalmente in cucina, anche con poca esperienza pregressa.
Sì, l’aiuto cuoco è spesso un ruolo di ingresso nel settore della ristorazione: molte strutture assumono anche candidati con esperienza limitata, purché motivati e disponibili ad apprendere sul campo affiancando il cuoco.
Il lavapiatti si occupa della pulizia di stoviglie e attrezzature di cucina, garantendo l’igiene degli spazi di lavoro. È tipicamente un ruolo operativo senza requisiti formativi specifici, adatto anche a chi si affaccia per la prima volta al mondo della ristorazione.
Il cameriere di sala accoglie i clienti e gestisce il servizio ai tavoli. Sono utili buone doti relazionali, capacità di lavorare sotto pressione nei momenti di maggiore afflusso, precisione nella gestione delle comande e, in molti contesti, disponibilità a turni serali o nel weekend.
Non sempre: molte strutture offrono affiancamento iniziale, anche se un’esperienza precedente nel servizio ai tavoli o la conoscenza delle tecniche base di sala rappresentano un vantaggio in fase di selezione.
L’addetto alle pulizie garantisce l’igiene e l’ordine degli spazi comuni della struttura, come hall, corridoi, aree comuni e servizi. Richiede precisione, affidabilità e attenzione ai dettagli.
L’addetto alle pulizie ai piani è responsabile in particolare del riassetto e della pulizia delle camere degli ospiti, mentre l’addetto alle pulizie si occupa più in generale degli spazi comuni della struttura. Entrambi i ruoli richiedono organizzazione, rapidità di esecuzione e rispetto degli standard igienici della struttura.
Sì, trattandosi di lavori nel comparto ricettivo e della ristorazione, è frequente la richiesta di disponibilità su turni, weekend e periodi di alta stagione, quando la domanda di personale aumenta.
